Per gli sforzi di endurance di 2h30 e oltre, la pubblicazione raccomanda fino a 90 g di carboidrati all’ora, combinando fonti che utilizzano più vie di assorbimento, tipicamente glucosio o maltodestrina con fruttosio.
Più non è automaticamente meglio
Questo target riguarda soprattutto gli sportivi allenati e le prove lunghe. Implica una strategia testata durante l’allenamento: aumentare bruscamente l’apporto il giorno della gara può provocare disturbi digestivi.
Un protocollo da personalizzare
La durata, l’intensità, la tolleranza digestiva e le possibilità di rifornimento devono guidare la quantità. Per una pratica medica o nutrizionale personalizzata, resta necessario il parere di un professionista qualificato.