Garmin ha presentato la serie Fenix 9 sul palco dell’UTMB, un evento in cui il marchio aveva già annunciato le prime Fenix 6 con ricarica solare nel 2019. La gamma Fenix 9 si struttura attorno a un trittico di hardware, colori e connettività. E, a differenza della generazione precedente, distribuita su due anni, Garmin annuncia questa volta insieme le Fenix 9 e le Fenix 9 Pro.
Il punto centrale delle novità, annunciato da Garmin, riguarda la combinazione di un processore più potente e di un nuovo motore di mappatura, che migliorano la fluidità del 30% sulle Fenix 9 Pro. L’argomento è anche comparativo: la Fenix 9 standard non beneficia di questo nuovo processore, il che la colloca “un gradino sotto” sulla parte hardware.
Secondo la fonte, la Fenix 9 Pro inReach corrisponde a una versione pensata per la connettività, ma che dipende da un’attivazione tramite abbonamento. L’attivazione delle connessioni LTE e satellitare avviene tramite un abbonamento che bisognerà attivare (e pagare), e se non si acquista una versione inReach non si potrà “mai” beneficiare del servizio. Dal lato delle funzioni elencate, la fonte cita in particolare LiveTrack, messaggi, meteo e SOS.
Il display è anche un elemento di differenziazione tra Fenix 9 e Fenix 9 Pro. La Fenix 9 Pro AMOLED in formato 51 mm passa a 38 mm di diametro, mentre la Fenix 9 51 mm resta a 35,5 mm. La fonte specifica anche un rapporto di visualizzazione che passa dal 48% al 56%, e indica che questo non riguarda le versioni Pro Solar 51 mm, che devono lasciare spazio all’anello fotovoltaico.