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Weini Kelati vuole affrontare il suo debutto a New York senza pressione

Weini Kelati, campionessa nazionale statunitense, si avvicina ai suoi primi passi nel maratona di New York con l’idea di non cercare un tempo, puntando però a una qualificazione olimpica tramite un piazzamento nella top cinque.

Weini Kelati vuole affrontare il suo debutto a New York senza pressione
Credito immagine: RunBlogRun — foto pubblicata con l’articolo originale

Weini Kelati ha spiegato di non provare “nessuna pressione” per la sua maratona di debutto a New York, perché non sa ancora “che effetto farà” su questa distanza. La corridrice, 29 anni, ha detto di essere “un po’ nervosa” ma “molto emozionata”, parlando nello spazio media del TCS New York City Marathon.

Per la sua prima maratona, Kelati si inserisce in una tradizione americana di debutto a New York. Ha ricordato in particolare di seguire le orme di Deena Kastor (2001), Kara Goucher (2008), Shalane Flanagan (2010) e Molly Huddle (2016). Ha aggiunto di aver “guardato” queste atlete ed essere “ispirata” da loro.

Dal punto di vista della strategia, Stephen Haas, il suo manager e allenatore, ha annunciato che non intendono “fare testa” nella gara. Si basa sull’idea che Kelati dovrebbe sentirsi a proprio agio nel gruppo di testa nella prima parte, mentre prevede tempi di passaggio dietro i quali le vincitrici erano arrivate a metà gara nelle ultime tre edizioni.

Kelati giustifica anche il suo approccio con il suo calendario, indicando di puntare alla maratona dei Giochi olimpici di Los Angeles 2028. Ha citato le regole di World Athletics: se arriva nelle top cinque, ottiene un tempo di qualificazione olimpica, a prescindere dal crono, e la finestra di qualificazione si apre domenica.

Prima della gara, è stato menzionato anche un punto sulla sua preparazione: un problema di salute durante l’estate ha rallentato il suo allenamento. Kelati ha spiegato di dover curare una “piccola malattia” che le impediva di “spingere fino al limite”, prima di constatare un miglioramento dopo una gara a Copenaghen.

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