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Cosa significa essere “grandi” su un sentiero di servizio

In un racconto su un’uscita al parco, Sabrina Little contrappone l’immagine di una “grandezza” fondata sullo status a una grandezza vissuta come un lavoro quotidiano, modesto e utile.

Cosa significa essere “grandi” su un sentiero di servizio
Credito immagine: iRunFar — foto pubblicata con l’articolo originale

Sabrina Little racconta di essere andata a correre, un giorno, in un parco di quartiere con il marito e i figli. Per prolungare la parte di corsa mentre spingeva il passeggino, la famiglia ha scelto un itinerario “il più possibile tortuoso”. Arrivata, descrive un parco in cattive condizioni, con la giornata precedente segnata da partite di calcio, eventi all’aperto e picnic in famiglia.

Allo stesso tempo, l’autrice osserva che i cestini erano troppo pieni, causando una cascata di rifiuti sull’erba, mentre il vento faceva fluttuare detriti leggeri intorno alle attrezzature dell’area giochi. Spiega di dover tenere la mano del suo bimbo prima che afferri un sacchettino vuoto di Cheetos. Poi si dice in modalità “difensiva”, proteggendo i suoi bambini dal disordine.

Guardando dall’altra parte dell’area giochi, lei nota un padre con i suoi due figli. Secondo lei, questo padre aiuta i bambini a raccogliere i rifiuti e i ragazzi partecipano con entusiasmo. Racconta anche di essersi sentita “chastised” mentre li osservava, confrontando due inclinazioni: proteggere i suoi bambini contro il problema, oppure, al contrario, invitare ad agire su di esso.

La riflessione di Sabrina Little si appoggia poi su Wendell Berry, morto ad agosto a 92 anni. Ricorda che era agricoltore, ambientalista e autore di oltre 40 libri, e che scriveva di comunità e radicamento. In un saggio, Berry propone che il più grande ostacolo alla salvezza del pianeta non sarebbe la cupidigia, ma “the modern hankering after glamour”, e afferma che il vero lavoro è “small, humble, and humbling”.

Infine, l’autrice collega questa idea al modo in cui definisce la grandezza. Quando chiede ai suoi studenti cosa significa essere “grandi”, spesso rispondono in termini di status, celebrità, guadagni o carriera, quindi una progressione “verticale”. Per lei, l’impatto più forte non nasce dal “salire” su una scala di successo, ma dal servire e dall’abbassarsi per portare a compimento un lavoro difficile e concreto, come fa il padre nel parco. Conclude collegando tutto questo all’orientamento al servizio del trail.

Pubblicazione originaleiRunFar • sintesi e contesto di 7RUN
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