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Hong Kong “Four Trails”: quando l’impossibile diventa un film

Attraverso il percorso di corridori che hanno preso parte all’edizione 2021 dell’Hong Kong Four Trails Ultra Challenge, il documentario “Four Trails” segue sforzi guidati dalla ricerca di record e di sopravvivenza nel cuore della città.

Hong Kong “Four Trails”: quando l’impossibile diventa un film
Credito immagine: iRunFar — foto pubblicata con l’articolo originale

A Hong Kong, l’Hong Kong Four Trails Ultra Challenge si basa su un contrasto dichiarato tra metropoli e migliaia di chilometri di sentieri. Il film “Four Trails” ne racconta la prova, mostrando in particolare come i partecipanti concatenino più tratti tra segmenti di trail. La sfida si inserisce in un contesto urbano intenso, con transizioni organizzate tramite trasporti pubblici.

La sfida è stata creata dall’ultra-trail runner locale e tedesco expat Andre Blumberg. Nel 2012 la completa in quattro giorni, coprendo 298 chilometri e 14.500 metri di dislivello. Il suo percorso parte anche da una domanda personale, motivata dall’idea di collegare i quattro grandi sentieri di Hong Kong in una sola sequenza.

I quattro percorsi contano 100 km sul MacLehose Trail, 78 km sul Wilson Trail, 50 km sull’Hong Kong Trail e 70 km sul Lantau Trail. Ognuno è descritto come con difficoltà proprie, con un obiettivo comune: i corridori cronometrano le loro transizioni tra i trail in metro, traghetto e auto attraversando Hong Kong. Il documentario insiste su questa logica di concatenazione, sia sportiva che logistica.

Nel 2013, Blumberg invita altri corridori e fissa un obiettivo rigoroso di 72 ore, prima che il tempo di riferimento venga ridotto a 60 ore. Il film mette in evidenza lo status di “survivor” per chi finisce sotto 72 ore, con una celebrazione tradizionale segnata da una spruzzata di champagne all’altezza della cassetta della posta verde che sancisce la fine. A oggi, il testo cita 38 finishers come indicatore della difficoltà.

“Four Trails”, diretto da Robin Lee, segue corridori che prendono parte all’edizione 2021, con cinque atleti seguiti da vicino. Tra loro, Jacky Leung diventa la prima persona a scendere sotto le 50 ore nella gara, mentre Nikki Han firma a sua volta un finish sotto le 60 ore, presentato come la sua seconda volta al di sotto di questa soglia. Il film prova anche a raccontare la perseveranza dei “survivors”, tra cui Will Hayward.

Il documentario ha anche lasciato il segno sull’industria locale: al momento dell’uscita nelle sale a Hong Kong, ha incassato 10 milioni di dollari di Hong Kong, pari a 1,27 milioni di dollari, e diventa il secondo documentario più redditizio della storia del cinema a Hong Kong. Robin Lee riceve inoltre il premio come miglior giovane regista agli Hong Kong Film Awards 2025. Più tardi, “Four Trails” è disponibile gratuitamente in streaming su Tubi, Fawesome e Fandango.

Pubblicazione originaleiRunFar • sintesi e contesto di 7RUN
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