I Masters Skyrunning World Championships 2026 si sono conclusi il 4 ottobre 2026 a São Pedro do Sul, in Portogallo, con un podio per Paesi dominato dal vincitore della gara collettiva. Il Portogallo conquista il primo posto per il terzo anno consecutivo nella classifica per Paesi, mentre il Regno Unito ottiene la sua prima medaglia d’argento nei Masters e il Giappone si aggiudica il bronzo.
I Masters 2026 si basano su tre discipline, con titoli mondiali e 75 medaglie assegnate in quattro categorie d’età: over 40, over 45, over 50 e over 55. Le prime 48 medaglie sono state assegnate nelle discipline VERTICAL e SKY durante la Pierra Menta Été in Francia a luglio.
La gara SKYULTRA, organizzata al Pisão Extreme nel nord del Portogallo, metteva in evidenza un profilo molto impegnativo. Il percorso di 64 km ha accumulato un dislivello verticale massiccio di 5.700 m, dopo una lieve modifica dei parametri iniziali. Il terreno tecnico, unito alle sfide proprie delle categorie d’età, ha costituito la difficoltà centrale.
La prestazione più sorprendente tra gli uomini è stata quella di Pedro Garrido, 40 anni, che chiude in 10h06’58”. Viene presentato come il primo a tagliare il traguardo e conquista l’oro nella categoria O40. Reagendo al suo risultato, spiega di non crederci all’inizio, dopo una brutta giornata due settimane prima ai World Championships a La Gomera.
Per quanto riguarda la classifica per squadre Paesi, l’articolo precisa che il ranking dei Paesi si basa sui punti individuali dei tre migliori atleti di ogni categoria d’età, in ogni disciplina. Così, dopo la somma dei punti, la classifica per Paesi vede Portogallo in oro, Regno Unito in argento e Giappone in bronzo. Il testo indica anche che medaglie e ranking sono stabiliti dopo VERTICAL e SKY.