Gli organizzatori della Moab 240 hanno annullato la gara del 11 ottobre 2026 dopo inondazioni, venti forti e alberi caduti che rendevano il percorso pericoloso nel sud-est dello Utah. Al momento dell’annuncio, nessun corridore aveva terminato ufficialmente. La decisione arriva mentre l’evento stava per partire venerdì 9 ottobre alle 6:00, con un limite di 112 ore.
Secondo la scheda del giro mostrata da Destination Trail, la Moab 240 non corrisponde a una semplice distanza di 240 miglia: è indicata a 389 km (241.8 miglia), con 9 660 m di dislivello. Il percorso, partendo da Moab, attraversa terreni desertici e canyon, passa sul slickrock e supera due massicci montuosi intorno ai parchi nazionali di Canyonlands e Arches.
Durante la chiamata per fermarsi, Destination Trail ha chiesto ai corridori ancora in gara di restare al loro prossimo punto di ristoro fino all’arrivo di una squadra o di un shuttlle. L’organizzazione parla di strutture di rifornimento trasportate via, cadute di alberi, vento, pioggia, temperature gelide e la prospettiva di condizioni che peggiorano durante la notte.
Prima dell’annullamento completo, le difficoltà hanno colpito in particolare l’area di Cottonwood Creek, a pochi chilometri dopo il punto di ristoro di Bridger Jack, verso 154 km (96 miglia). La pioggia ha fatto salire questo corso d’acqua a un livello giudicato pericoloso: i corridori arrivati al punto di attraversamento hanno fatto dietrofront. Circa 70 corridori e volontari sono rimasti al punto di ristoro durante la notte di sabato.
L’evacuazione delle persone rimaste bloccate è stata coordinata dal San Juan County Sheriff’s Office con il team della gara. Il testo indica che un primo bus è arrivato verso le 11:00 domenica e che lo sheriff’s office ha dichiarato che tutti quelli rimasti intrappolati sulla strada erano usciti verso le 12:45 ora locale. Era anche data una direttiva: l’accesso stradale era impraticabile e gli organizzatori chiedevano alle squadre di non guidare per recuperare i corridori.