All’inizio, Dakota Jones prevedeva un progetto intitolato “Where the Water Was”: una corsa di 260 miglia attorno al Great Salt Lake, per sensibilizzare sulla scomparsa rapida del lago e raccogliere fondi per proteggerlo.
Un infortunio al piede le impedisce di correre lei stessa l’intero percorso. Allora organizza una staffetta di cinque giorni con i suoi amici e i suoi supporter, “là dove il lago si trovava un tempo”.
Dal 13 ottobre, per cinque giorni, Dakota Jones e altri 63 partecipanti portano un testimone attorno al perimetro del lago. L’iniziativa permette di raccogliere oltre 3.800 dollari per il progetto.
Il Great Salt Lake, situato nel Great Basin a ovest dello Utah, viene descritto come il più grande lago di acqua salata dell’emisfero occidentale. Non avendo uno sbocco verso l’oceano, l’acqua evapora, lasciando spazio a un accumulo di sali e minerali e a un ecosistema salino, fragile.
Il testo collega la scomparsa del lago al cambiamento climatico e alla gestione dell’acqua, con conseguenze per la fauna e le popolazioni locali. Poiché il lago è poco profondo, un calo del livello fa arretrare in modo marcato la riva, esponendo anche terreni che rilasciano polvere contenente arsenico e altri metalli pesanti.